Tour della Borgogna 42

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6 novembre 2012 di thegoodlife42

Il primo itinerario del nostro nuovo blog  è sul viaggio più recente insieme: un tour della Borgogna che ci ha fatto trascorrere 4 giorni iper rilassanti e romantici, forse un po’ “dopati” dall’effetto degli ottimi vini per i quali questa zona della Francia centrale è nota all around the world.

Caratteristiche della Borgogna, oltre al vino, sono le dolci colline e il verde che si estende a perdita d’occhio. Grazie alla densità abitativa decisamente bassa, questa regione ha conservato il suo incantevole patrimonio naturale e non è raro ritrovarsi circondati da capre e vacche che pascolano indisturbate!

| L’ITINERARIO |

| DAY 1 | Siamo partiti da Milano la mattina (per carità, non troppo presto!) e ci siamo fermati a Ginevra per il primo pranzo della vacanza: E-S-A-G-E-R-A-T-O. I dettagli nella sezione Eating.
Una volta rimessi in moto ci siamo diretti verso la Francia con meta Saint-Amour-Bellevue, dove abbiamo pernottato in un B&B favoloso…del resto in una località che si chiama così.

| DAY 2 | dopo una colazione “internazionale” con gli altri ospiti del B&B ci siamo rimessi in viaggio per raggiungere la Borgogna fermandoci a Cluny, per visitare la cittadina e la famosa abbazia. Dopodichè, abbiamo proseguito per la Route des Grands Crus, la strada che taglia in due i magici vigneti della Côte d’Or (una striscia di vigneti che che prende il nome dal colore oro che assumono nel periodo autunnale).
Lungo la strada ci siamo fermati in varie cantine della zona per brevi degustazioni e un po’ di shopping enologico, per poi dirigerci a Nuits-Saint-Georges per la notte.

| DAY 3 | Abbiamo passato la prima parte della giornata a Digione, una piccola città molto graziosa e famosa, oltre che per la senape, anche per la Crème de Cassis, che ovviamente abbiamo acquistato: aggiungendone qualche goccia ad un bicchiere di Champagne si fa il Kir Royale…
Il pomeriggio abbiamo visitato altre cantine e lo Château du Clos de Vougeot. La sera abbiamo cenato in un posticino a Beaune, piccolissima cittadina molto caratteristica dove sono presenti innumerevoli ristorantini, molti di questi sono stati insigniti di una o più stelle Michelin.

| DAY 4 | Non poteva mancare una colazione a base di caffé au lait e pain au resin prima di intraprendere il lungo viaggio del ritorno.


WE LIKED
| l’architettura delle città e la presenza di magioni e castelli a sorpresa qua e là tra le vigne. | WE LOVED | le vins et le fromaaaaages! | WE HATED | i prezzi del cibo e del vino, forse un po’ troppo alti anche per noi che siamo abituati agli scontrini milanesi…

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